โIl Figlio dellโuomo รจ signore del sabatoโ. Gesรน รจ stato signore della Legge che ha portato a compimento nellโamore, รจ stato signore degli eventi, ed รจ stato obbediente alla Legge e agli eventi nellโamore fino al dono della vita. Signoria e sottomissione nella libertร e nellโamore.
Nel passo del vangelo che ci viene proposto oggi Gesรน risponde alle critiche di alcuni farisei che rimproverano i suoi discepoli di fare in giorno di sabato ciรฒ che non รจ lecito, citando un esempio tratto dalle Scritture. Davide e i suoi compagni, rimasti senza cibo nel corso di un viaggio, mangiarono il pane sacro dellโofferta, โritirato dalla presenza del Signore, per mettervi pane frescoโ, un pane che era lecito mangiare soltanto ai sacerdoti (1Sam 21,7). I discepoli raccolgono e mangiano spighe di grano trasgredendo la Legge che proibiva qualsiasi lavoro in giorno di sabato. Davide si รจ mostrato signore delle prescrizioni della Legge; Gesรน si mostra signore del sabato, questo giorno voluto da Dio perchรฉ lโuomo si riposi dal lavoro, confessi la sua fede in lui, viva in pienezza il suo essere a immagine e somiglianza di Dio. Qualsiasi precetto, qualsiasi istituzione religiosa se si trasforma da mezzo a fine diventa un fattore di asservimento, diventa ideologia, non รจ piรน a servizio della vita e dellโamore.
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Tra i cosiddetti Detti segreti di Gesรน ne viene riportato uno sul tema del sabato. โLo stesso giorno vedendo uno lavorare in giorno di sabato Gesรน gli disse: โAmico, beato te se sai quello che fai, ma se non lo sai, sei un maledetto e un trasgressore della Leggeโโ. Vi รจ qui un richiamo alla consapevolezza di ciรฒ che si fa, che genera responsabilitร di fronte a leggi, precetti, usanze.ย
Gesรน riporta il precetto del sabato al suo significato originario. Lโapostolo Paolo che ne ha ben capito lโinsegnamento dirร : โPienezza della Legge รจ lโamoreโ (Rm 13,10). Ma per amore, nella libertร , si puรฒ rinunciare alla propria libertร per non scandalizzare o ferire gli altri. Nel Vangelo di Matteo Gesรน, pur avendo dichiarato di non essere tenuto a pagare la tassa al tempio, tuttavia ordina a Pietro di pagarla per evitare di scandalizzare chi ancora libero non รจ, forse i discepoli stessi (cf. Mt 17,24-27). Paolo parlando della liceitร di mangiare carne sacrificata agli idoli, osserva che non รจ certo un alimento ad avvicinarci a Dio, ma ammonisce โbadate che la vostra libertร non divenga occasione di caduta per i deboliโ (1Cor 8,9). E nella lettera ai cristiani della Galazia scrive: โCristo ci ha liberati per la libertร ! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitรน โฆ Voi, infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertร . Che questa libertร non divenga perรฒ un pretesto per la carne; mediante lโamore siate invece a servizio gli uni degli altri. Tutta la Legge infatti trova la pienezza in un solo precetto: Amerai il prossimo tuo come te stessoโ (Gal 5,1.13-14).
Per amore Gesรน si รจ sottomesso agli eventi nellโobbedienza al Padre fino alla morte; per amore dei fratelli, delle sorelle, in piena libertร , il cristiano puรฒ porre dei limiti alla propria libertร , รจ signore anche della propria libertร . Ciรฒ che conta รจ lโamore!
sorella Lisa
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