Monastero di Bose – Commento al Vangelo del giorno – 31 Agosto 2020

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โ€œOggi si รจ compiuta questa Scrittura nei vostri orecchiโ€.ย 

Cosรฌ risuona il cuore della buona notizia che ci attende per questo giorno.

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Siamo dopo i vangeli dellโ€™infanzia e dopo le tentazioni di Gesรน, che si concludono con il ritorno in Galilea โ€œnella forza dello Spiritoโ€, quando โ€œla sua fama si diffuseโ€ e โ€œinsegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodiโ€ (Lc 4,14-15).ย 

Ora lโ€™evangelista Luca racconta dellโ€™arrivo di Gesรน a Nazaret e del suo entrare nella sinagoga del luogo dove era cresciuto. La narrazione coinvolge con una serie di azioni che portano alla citazione del profeta Isaia: Gesรน si alza, riceve il libro, lo srotola, legge, poi lo arrotola di nuovo, lo restituisce e torna a sedersi. Gesti ordinati che invitano a sostare sulle parole lette e sulla reazione di chi ascolta: โ€œgli occhi di tutti erano fissi su di luiโ€. Cโ€™รจ molta attesa. Il momento deve essere stato denso, deve essere stato percepito come un passaggio importante, un segno di discontinuitร .ย 

Quale brano si trova a leggere Gesรน nellโ€™inaugurare la sua missione? โ€œLo Spirito del Signore รจ sopra di meโ€. Nel pronunciare queste parole le avrร  sentite concretamente rivolte a lui, saranno risuonate come parole vive, vere, compiute.

La presenza e il riconoscimento dello Spirito cambia, trasfigura, invia. Lโ€™unzione ricevuta ha come fine lโ€™essere mandato, lโ€™uscire da sรฉ e andare verso altri, verso i โ€œpoveriโ€, verso chi si riconosce mancante, chi si sente schiacciato dai pesi della vita (e chi non lo รจ?).

La missione espressa dal profeta si declina innanzitutto come โ€œportare la buona notizia ai poveriโ€, che sembra precisarsi con le azioni di libertร  che seguono, azioni di vita che danno vita, nella fragilitร  di ogni esistenza.

Lโ€™attesa degli ascoltatori trova risposta nellโ€™โ€œoggiโ€ pronunciato da Gesรน. Oggi si compie quel che la Scrittura ci offre. Oggi, lโ€™oggi di Gesรน e ogni nostro oggi, perchรฉ รจ lโ€™oggi di salvezza che viene a ciascuno e a tutti proprio nellโ€™ascolto. Per questo il compimento avviene โ€œnegli orecchiโ€, nei nostri fragili orecchi, se solo proviamo a non restare nel frastuono di noi stessi, delle nostre pretese, dei nostri sguardi miopi.

La spiegazione di Gesรน desta stupore e tuttavia anche scetticismo in chi presumeva di conoscerlo, di etichettarlo. Gesรน spiazza rifacendosi non solo a Isaia, presentandosi come profeta dei tempi ultimi, della salvezza definitiva, ma anche al profeta Elia e alla sua potenza. Ecco che la tensione cresce divenendo rabbia violenta: vorrebbero far morire Gesรน gettandolo giรน dal monte. Eppure, annota letteralmente Luca, โ€œpassando in mezzo a loro, se ne andavaโ€. Non โ€œse ne andรฒโ€, perchรฉ รจ un imperfetto, il tempo della durata: Gesรน passa sempre, in ogni nostro oggi, in mezzo a chi lo ascolta, a chi non lo ascolta, a chi si scandalizza, o a chi vorrebbe fare a meno di lui; passa e cammina, chiamandoci a seguirlo o precedendoci nel venirci incontro, destando il nostro ascolto perchรฉ il nostro oggi sia pieno.

sorella Silvia


Fonte

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