Precursore anche nella morte
Facciamo memoria oggi dellaย decapitazione di Giovanni Battista su ordine del โreโ Erode, che in realtร era โtetrarcaโ, cioรจ, secondo un dizionario, troppo poco importante agli occhi di Roma per essere chiamato re.
Ecco alloraย due situazioni paradossali: da un lato Giovanni, che Gesรน ricorda come โil piรน grande fra i nati da donnaโ (Lc 7,28), piรน grande dunque di Erode, e anche di Gesรน stesso,ย marcisce nelle prigioni di Erode; dallโaltro Erode, rappresentante del potere imperiale in Galilea e quindi la piรน alta autoritร della regione,ย fa prova di una debolezza distruttrice e mortale, per cui sarร chiamato โvolpeโ da Gesรน (Luca 13,32). Per il pensiero biblico, piรน della furbizia, ciรฒ che caratterizza le volpi รจ la loro fama devastatrice: โdevastano le vigne che sono in fioreโ (Cantico 2,15), e perciรฒ sono state usate da Sansone, quando Israele lottava contro i Filistei, per buttare fuoco ai campi di grano dei nemici e annientarli (Gdc 15,14-15). Ciรฒ che ha condotto a queste due situazioni contrarie alla logica umana fu la Parola.
Giovanni – appellandosi probabilmente a Levitico 20,21: โSe uno prende la moglie del fratello, รจ unโimpuritร ; egli ha scoperto la nuditร del fratello: non avranno figliโ – denunciava il disordine morale in cui viveva Erode. Ciรฒ gli valse il carcere e la morte.
Da parte sua Erode, pur ascoltando questa Parola con piacere, ma non senza perplessitร , in realtร non le prestava attenzione, perchรฉ, da tipico ipocrita,ย gli importava solo dellโimmagine di sรฉ che offriva ai suoi funzionari e ufficiali, tanto piรน che era nota la sua reputazione di crudeltร . Ciรฒ rafforzaย la sua potenza devastatrice che, perรฒ, risulta essere una debolezza estrema: per paura dei commensali, si arrende alla richiesta stupida โ e teleguidata dallโodio di Erodiade โ di una ragazzina che, addirittura comprende alla lettera un ordine che era probabilmente inteso come richiesta generica di messa a morte. Erodiade voleva il silenzio e quindi la morte di quella voce accusatrice che lo esasperava; la ragazza invece, senza nemmeno rendersi conto di ciรฒ che chiede, vuole il macabro spettacolo della testa del Battista su un vassoio e subito.
Stando cosรฌ le cose, appare in fin dei conti cheย il vero โpotenteโ o il vero โforteโ รจ Giovanni, anche quando รจ consegnato alla morte, mentre questo stesso evento segna lo sgretolarsi del potere di Erode.
Assisteremo allo stesso rovesciamento dei parametri consueti al momento della passione e della morte di Gesรน. Allora sarร lui il vero attore โforteโ di questa tragedia, e sulla croce apparirร come re โ non tanto dei Giudei, come stava scritto, bensรฌ signore della morte stessa โ, mentre gli altri attori, Caifa, sommo sacerdote, e il sinedrio, Pilato, procuratore romano, e lo stesso Erode si vedranno spossessati di ogni loro dignitร e potere: tutti finiscono per arrendersi a una folla urlante, stimolata in ciรฒ proprio da questi โpoteriโ che corrono ai ripari. Davvero, e fino alla sua morte, Giovanni fu il Precursore del Signore Gesรน.
fratel Daniel
Per gentile concessione del Monastero di Bose
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