Nella certezza di essere custoditi
La pagina del vangelo di oggi, continuazione del โdiscorso escatologicoโ di Gesรน nellโimminenza della sua Pasqua, trova la sua chiave di lettura nel versetto 18: โNemmeno un capello del vostro capo andrร perdutoโ. Cosa vuol dire Gesรน?
Puรฒ forse il discepolo sperare di evitare il confronto con la morte, magari anche violenta? Ovviamente no: non solo Gesรน รจ stato esplicito in tal senso poco prima (v. 16. โUccideranno alcuni di voiโ), ma รจ evidente dalla sua stessa esperienza di vita che da โFiglio amatoโ (Lc 3,22) si troverร inchiodato alla croce, ed รจ evidente dalla storia della chiesa, la quale ha conosciuto il martirio del sangue fin dallโinizio (si pensi a S. Stefano, ai santi Pietro e Paoloโฆ).
Gesรน aveva giร usato parole simili a quelle di oggi: โamici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo โฆ Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura!โ (Lc 12,4-7)
La buona notizia allora mi sembra possa essere cosรฌ riassunta: possiamo affrontare la vita, che contempla sempre anche la possibilitร (anzi la certezza!) della morte, senza essere travolti dalla paura della morte; e questo semplicemente perchรฉ siamo e saremo per sempre amati e custoditi, qualsiasi cosa succeda. Possiamo vivere ogni situazione, bella o brutta, desiderata o per nulla voluta, sapendo che lโorizzonte che ci sta davanti รจ consolazione e non disperazione, รจ cura infinita per la piccolezza che siamo e non abbandono (โvedranno venire il Figlio dellโUomo con grande potenza e gloriaโ Lc 21,27), รจ certezza di vita anche di fronte allโevidenza della morte.
Ciรฒ che รจ in nostro potere รจ aggrapparci tenacemente a una โperseveranzaโ (v. 19), cioรจ continuare a โstar sottoโ a questa parola del Vangelo che ci promette custodia e non abbandono anche quando tutto sembra dire il contrario.
Ecco allora che diventa possibile fare scelte a favore della vita anche nelle situazioni piรน difficili, nelle situazioni che puntano a minare la saldezza: di fronte ai falsi Messia che affollano le nostre piazze รจ vitale vivere lโinvito di Gesรน: โNon seguiteli!โ (Lc 21,8-9); di fronte agli sconvolgimenti sociali, politici, ambientali รจ vitale non sconfortarsi o disilludersi: โNon vi terrorizzate!โ dice Gesรน. Di fronte alle rotture nelle relazioni, anche in quelle piรน intime, che si possono generare per la fede รจ vitale: โNon preparate prima la vostra difesaโ (v. 14). Insomma: non appoggiatevi su sicurezze umane, ma fate fiducia a Dio Padre.
Unโultima parola: Gesรน parla di una esperienza che oggi sembra lontana per noi: โmetteranno le mani su di voi โฆ, sarete traditi perfino dai genitori โฆ sarete odiati da tutti a causa del mio nomeโ. Conosciamo bene la possibilitร di tensioni, liti e gelosie a livello di societร e in famiglia per amore del potere, della ricchezza (quante famiglie spezzate per questioni di ereditร !), di tutto ma non per amore di Cristo! Credo perรฒ che lโattualitร di questi versetti resti. Non solo per i tanti fratelli e sorelle nel mondo che ancor oggi patiscono discriminazione e talvolta morte per la loro fede, ma anche per noi: stanno a ricordarci che รจ la Parola ciรฒ che fonda i piรน profondi legami (Lc 8,19-21; Gv 15,15) e dona libertร e pace.
sorella AnnaChiara
Per gentile concessione del Monastero di Bose.
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