Autoritร di Gesรน e meraviglia dei suoi ascoltatori caratterizzano la giornata di Gesรน descritta nel brano proposto alla nostra meditazione di oggi. Autoritร accordata a Gesรน e meraviglia sono caratteristiche che vengono proposte come meta del cammino da percorrere oggi e nelle giornate della nostra vita. Lโaccordare un poโ del nostro tempo a leggere e meditare lโevangelo mostra il primo passo per dare a Gesรน quellโautoritร che gli spetta se vogliamo che effettivamente sia il Signore delle nostre vite.
Il testo non rivela cosa Gesรน ha detto quel giorno nella sinagoga di Cafarnao, ma viene sottolineata una certa fretta di Gesรน che, appena arrivato a Cafarnao con primi discepoli, โSubitoโ entra nella sinagoga e โinsegnaโ.ย
Lโevangelo che Gesรน รจ venuto a annunciare con la sua vita ancor prima che con il suo insegnamento non temporeggia. Cosรฌ lโevangelista Marco non si perde in dettagli e va allโessenziale: lโinsegnamento che Gesรน inizia a compiere nel giorno dedicato allโascolto della parola di Dio e nel luogo pubblico appropriato a questo compito, la sinagoga. Cosรฌ scopriamo un secondo atteggiamento da ricercare per dare autoritร a Gesรน nelle nostre vite: lโascolto comunitario della sua Parola nel luogo e nel giorno dedicati a questo.
Lettura personale e lettura comunitaria del vangelo sono le due buone pratiche da adottare nelle nostre vite per accordare il primato allโevangelo. Lettura comunitaria per non lasciar troppo spazio allโindividualismo, lettura personale per alimentare e sostenere il fondamentale rapporto intimo con quel Gesรน alla cui sequela vogliamo rimanere. Garanzia che questi due tipi di letture producano un effettivo ascolto del messaggio evangelico che veicolano รจ lo stupore. E noi siamo ancora capaci di stupirci quando leggiamo lโevangelo?
Ma ecco subito emergere unโaltra reazione alla buona notizia portata da Gesรน. โUn uomo posseduto da uno spirito impuro inizia a gridareโ. Qui viene specificato il soggetto di questa azione: รจ un uomo. Non cโรจ piรน un gruppo sottinteso di persone, ma un singolo uomo. Questo particolare sembra volerci dire che di fronte allโannuncio di Gesรน occorre una presa di posizione personale. Se รจ indispensabile un ascolto comunitario occorre comunque e sempre unโadesione personale al messaggio ascoltato. Fosse anche un ascolto che desta avversione come quello di questโuomo che urla contro Gesรน, รจ importante che ci sia una presa di posizione personale.
Piuttosto che lโindifferenza meglio la netta avversione. Lโavversione mostra comunque una passione, un ardore, un coinvolgimento che รจ di gran lunga migliore di unโapatica indifferenza. Se infatti i demoni che abitano le nostre profonditร oscure e sconosciute non vengono fuori non possono essere conosciuti, evangelizzati e allontanati. Cโรจ una presunzione di conoscenza che nasconde presenze impure. Il testo lo dimostra bene facendo urlare quel โio so chi tu seiโฆ!โ, allโuomo posseduto dallo spirito impuro.
A questa conoscenza impura e demoniaca fa eco una non conoscenza che emerge dalla domanda dei โTuttiโ presi da timore: โChe รจ mai questo?โ. Il riconoscere di non sapere รจ proprio ciรฒ che puรฒ aprirci allo stupore, alla novitร e alla felicitร che il Signore Gesรน รจ venuto a portarci. Buona giornata a tutti.
fratel Dario di Cellole
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