Accresci in noi la fede!
Nei tre quadri che compongono il brano di vangelo che oggi meditiamo, tutto รจ iperbolico e sproporzionato: immagini, numeri, effettiโฆ Tutto รจ assoluto e illogico, e perciรฒ al limite del reale e del possibile.
Tutto รจ iperbolico e assoluto. Nel primo quadro (vv. 1-3a), iperbolica รจ lโimmagine, quella delloย scandalo: una macina da mulino, in pietra, messa al collo di un uomo, gettato nel mare dove annegherร a causa del peso di quel macigno, senza possibilitร di salvezza.
Nel secondo quadro (vv. 3b-4), iperbolica รจ la cifra, quella delย perdono: sette รจ infatti, nella simbologia biblica, il numero indicante il tutto, lโinfinito (non a caso, lโevangelista Matteo parla, con cifra ancor piรน esplicitamente iperbolica, di โsettanta volte setteโ: Mt 18,22). Nel terzo quadro (vv. 5-6), iperbolico รจ lโeffetto, quello dellaย fede: una pianta di gelso obbedisce alla grande forza della piccola fede di un credente.ย
Tutto รจ, al contempo, sproporzionato e illogico. Nel primo quadro, sproporzionato รจ il rapporto traย azione e agente: lo scandalo รจ inevitabile, per cui ci si aspetterebbe una misura di clemenza per chi lo commette, e invece la punizione del colpevole รจ spropositatamente grave e pesante, come un macigno.
Nel secondo quadro, sproporzionato รจ il rapporto traย rimprovero e perdono: il rimprovero รจ fatto una volta, e invece il perdono รจ concesso sette volte. Nel terzo quadro, sproporzionato รจ il rapporto traย fede ed efficacia: da una minuscola fede, dalle dimensioni pari a quelle di un seme, ci si aspetterebbe un effetto altrettanto minuscolo, e invece la sua potenza รจ tale che produce lโimpossibile e lโincredibile…
Leggi qui tutto il commento di fratello Matteo.
Per gentile concessione del Monastero di Bose.
Puoi ricevere il commento al Vangelo del Monastero di Bose quotidianamente cliccando qui
