Monaci del monastero di S.Vincenzo Martire – Commento al Vangelo del 27 Maggio 2025

- Pubblicità -

Gesù parla della sua prossima ascensione al cielo, preannunciando così la festa della prossima Domenica, ma le sue parole risultano misteriose e incomprensibili agli apostoli. Sentire il Maestro dire: “Ora vado da colui che mi ha mandato” genera in loro paura e sconforto; quelle parole sembrano smentire e contraddire altre solenni promesse ascoltate da Gesù: “Non vi lascio soli!”

Egli percepisce che la tristezza ha riempito il loro cuore, perché si sentono già soli e abbandonati. È difficile per noi comprendere che un distacco fisico e una lontananza incommensurabile non significhino abbandono e solitudine; anzi, Gesù ribadisce: “È bene che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore”.

- Pubblicità -

Ecco come si perpetua la sua presenza: sarà la forza dello Spirito Santo a “convincere” il mondo “quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio”.

La presenza vivificante e illuminante dello Spirito ci consentirà di comprendere il peccato come tradimento dell’Amore, generato dall’incredulità; la giustizia come atteggiamento di docilità a Dio, per essere giusti al suo cospetto; e il giudizio come rinnovamento della storia nella sconfitta del male.

Tutti noi sperimentiamo che quel Gesù, salito al Padre, è più che mai presente nella nostra storia e nella nostra vita.

Fonte: Monaci del monastero di S.Vincenzo Martire – Bassano Romano (VT)

Altri Articoli
Related

Missionari della Via – Commento alle letture di domenica 19 aprile 2026

Pace e bene cari fratelli e sorelle, lasciamoci parlare...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdì 17 aprile 2026

È LA CONDIVISIONE IL VERO MIRACOLO Gv 6,1-15 Il miracolo del...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Tra la risurrezione e l’ascensione l’evangelista Luca colloca l’episodio dei due discepoli di Emmaus, che...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

C’è un dettaglio che spesso ignoriamo nel Vangelo della...