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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 27 Maggio 2025

C’è un momento in cui pure tu, anche se ti sforzi di sorridere, senti che qualcosa si sta sgretolando dentro. E allora ti domandi: “Che senso ha tutto questo?”

Nel Vangelo di oggi, Gesù parla ai suoi mentre sta per andarsene, e lo fa con una sincerità spiazzante: “È bene per voi che io me ne vada”. Ma come fai a dire che è un bene perdere qualcuno che ami? Che ci ha cambiato la vita?

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Noi siamo sempre lì, a rincorrere presenze fisiche, a chiedere prove, certezze visibili. E invece Gesù ci insegna una cosa contro intuitiva: che la vera Presenza arriva quando impariamo a fidarci del vuoto. È in quel vuoto che entra lo Spirito.

Ci spaventa l’assenza. Ma non tutto ciò che manca è perduto. Alcune assenze sono come il sale nel cibo: invisibili, ma senza, tutto diventa insipido.

Lo Spirito, dice Gesù, “convincerà il mondo” – parola strana, eh? Ma nel greco originale ἐλέγξει (elenxei) significa smascherare, tirare fuori la verità.

Oggi, nelle nostre relazioni, viviamo spesso mascherati: con i filtri dei social, le risposte automatiche, la paura del conflitto. Lo Spirito ti propone una rivoluzione: non anestetizzare ciò che senti, ma attraversalo. Lascia che venga fuori la verità, anche se fa male. Solo così si ama sul serio.

Nella prima lettura, i discepoli cantano in carcere, nudi e feriti. Eppure non smettono di lodare. Come fanno? Perché la loro gioia non è condizionata dalla cella, ma dalla certezza che nulla può separarli da Dio. E il terremoto arriva davvero, ma non distrugge: libera.

Ai tempi di Gesù, il lutto durava sette giorni. Ma il giorno “ottavo”, simbolo dell’inizio nuovo, segnava il ritorno alla vita. È come se Gesù ci stesse dicendo: “Ehi, adesso tocca a te vivere l’ottavo giorno ogni giorno”.

Immagina una clessidra. Quando la giri, la sabbia non si oppone alla gravità: si lascia andare, scende, si svuota per riempire. Così è lo Spirito: entra dove lasci spazio.

Per vivere da risorto lascia andare l’ansia del controllo. Fidati di chi sei davvero, anche nelle tue fragilità. La verità ti fa libero, non perfetto.

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don Domenico Bruno

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE