A questa generazione non sarร dato che il segno di Giona.
“Questa generazione รจ una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarร dato nessun segno fuorchรฉ il segno di Giona”. La mancanza di fede induce a cercare segni e prodigi straordinari. Vorrebbe un Dio che dร spettacolo di potenza e di onnipotenza, secondo i criteri umani.
Il Signore perรฒ, nella Rivelazione, ci ha fatto conoscere tutto quanto ci occorre per essere illuminati dalla veritร e ben alimentati nella fede. Inoltre le folle che si accalcavano intorno a Gesรน avevano il privilegio di appartenere al popolo eletto, al primo depositario della parola rivelata.
La storia di quel popolo, purtroppo รจ perรฒ cosparsa di tradimenti e di infedeltร . Anche l’ultima e la piรน grande ed evidente manifestazione, Gesรน – Verbo incarnato, il segno per eccellenza della manifestazione del Padre, viene accolto con la contestazione, la diffidenza, l’aperta avversione. Neanche il segno di Giona, sarร sufficiente ad indurre alla conversione e alla fede. Gesรน dirร : “Ecco ben piรน di Giona c’รจ qui!”.
Dobbiamo implorarlo ed alimentarlo continuamente il dono della fede. L’arroganza conduce alla malvagitร : c’รจ una ricorrente tentazione per l’uomo, quella di pretendere di scrutare e giudicare i pensieri di Dio.
Egli giร ci ha ammonito solennemente: “I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri”. Quindi non sono i segni su nostra richiesta che possono convincerci dell’esistenza di Dio e delle sue spontanee teofanรฌe, ma l’umile accoglienza di quanto giร rivelato. L’umile accoglienza della parola di Dio e del Vangelo di Gesรน Cristo รจ la fonte sufficiente da cui possiamo e dobbiamo attingere tutte le veritร che ci occorrono per la nostra salvezza.
Monaci Benedettini Silvestrini
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