Missionari della Via – Commento alle letture di domenica 21 Agosto 2022

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Il Vangelo di questa domenica ci viene a scrollare dal torpore, ricordandoci che, come diceva Padre Pio, in paradiso non si va in carrozza!
Dunque coraggio, sapendoci impegnati nel “buon combattimento della fede”…

Il Vangelo di oggi è una meravigliosa chiamata alla conversione.  A Gesù viene chiesto se sono tanti o pochi quelli che si salvano. Gesù,  come suo consueto, sposta altrove l’attenzione: dalla semplice  speculazione al piano della conversione: «sforzatevi di entrare per la  porta stretta… perché molti non ci riusciranno». Anziché fare indagini  che lasciano il tempo che trovano, pensandovi magari tra quelli già a  posto, datevi da fare per la vostra salvezza. Poche parole a buoni  intenditori! 

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Qual è il problema di quelli che non riescono ad entrare? Che è troppo  difficile convertirsi? Che la nostra “disgrazia” è più grande della Sua  grazia? Ovviamente no. Il problema, ci dice Gesù, è che trovano la porta  chiusa, cioè sono arrivati tardi! Questo ci ricorda che c’è un tempo che  ci è donato, il tempo della vita terrena, il nostro oggi. Come diceva  lapidariamente sant’Agostino: «Dio ti ha assicurato la sua misericordia,  il domani non te l’ha promesso nessuno».

Nell’insegnamento della Chiesa, il tempo della vita terrena è il tempo della misericordia, dopo  sorella morte verrà il tempo del giudizio. Non per dire che dopo “sono  cavoli amari per tutti” e che incontreremo un Dio senza misericordia.  Assolutamente no! Con questa frase ci viene ricordato che fino  all’ultimo istante di vita abbiamo modo di pentirci, di chiedere perdono,  di cambiare direzione al senso di marcia. Dopo sorella morte è finito il  tempo delle decisioni e ci si presenta al cospetto di Dio.

Si tratta di una  cosa seria, importante. Perciò qui ed ora Dio chiama a conversione, a  lasciarci perdonare, a rimetterci in cammino. Dio non si stanca di  cercarci in mille modi, di offrirci la sua misericordia. Instancabilmente ci  cerca perché all’infinito ci ama! E ci dice: «Sforzatevi», mettetecela tutta  per ciò che conta! Quante energie abbiamo speso per cose di poco  conto o che semplicemente ci piacevano, quanti sacrifici per emerite  baggianate.

Qui il Signore ci ricorda: mettetecela tutta per convertirvi,  per volgere al bene la vostra vita, per combattere quella tentazione che  vi attanaglia, per vincere quel vizio che vi imbavaglia, per tendere la  mano a quella persona con cui hai difficoltà…. Fratelli e sorelle, non abbiamo che l’oggi per amare. E la vita viene una sola volta e saremo  per sempre quanto avremo amato qui, né più, né meno! 

Ritornando al Vangelo, notiamo come quelli rimasti fuori accampino  diritti e meriti: «ma noi ti abbiamo visto nelle nostre piazze; abbiamo  mangiato e bevuto in tua presenza». Non basta essere stati  contemporanei di Gesù, averlo visto; né oggi basta essere amici con don  Tizio, con il vescovo Caio e via dicendo… Per entrare nel Regno di Dio  non basta nemmeno che la moglie preghi, della serie: va lei per me, va  lei per tutti e due. No. Se un uomo ragionasse così (o viceversa)  sentendosi tranquillo per questo, sappia che rischia di sentirsi dire: entra  lei per tutti e due! Non basta neanche andare a Messa per sentirsi a  posto. Conta l’essere in comunione con la persona di Gesù, il cercare di  vivere in comunione con Lui, il conoscerlo profondamente.  

Ecco perché la parabola si chiude con un’inversione paradossale che  mira a farci svegliare: «alcuni dei primi saranno ultimi», come a dire:  alcuni di quelli “seduti sempre in prima fila”, che si sentivano tanto a  posto… si ritroveranno ultimi. Viceversa, alcuni di quelli considerati  ultimi, si troveranno “tra i primi” nel regno dei cieli.  

Che il Signore ci dia la grazia di saper cogliere le occasioni di  conversione, ridecidendoci al cambiamento, senza lasciarci sfuggire le  possibilità per fare il bene.

VERITA’: Vita interiore e sacramenti

Dove vedo e sento che il Signore mi chiama a lavorare su di me?

CARITA’: Testimonianza di vita

Concretamente, quali passi sto muovendo per migliorarmi?

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