Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2020 – Gv 7, 40-53

- Pubblicitร  -

Giorno dopo giorno vediamo come si crea sempre piรน scompiglio intorno a Gesรน. Ancora non riescono a capire chi รจ, sembra proprio stiano giocando a โ€œindovina chi?!โ€.

Nel Vangelo di oggi Gesรน non parla mai, ma parlano di Lui le guardie: โ€œMai un uomo ha parlato cosรฌ!โ€. Sono rimasti sbigottiti dalle Sue parole.

- Pubblicitร  -

Ma diciamocelo chiaro, di fronte alla parola di Gesรน, dopo averlo incontrato non si puรฒ piรน fare finta di niente. Don Tonino Bello direbbe: โ€œTra il pane che entra nella bocca dellโ€™uomo e la parola che esce dalla bocca di Dio, la seconda รจ piรน importante.

Perchรฉ il pane ti fa camminare, ma la parola orienta i tuoi passi: il pane quindi non รจ tutto! Signore, liberaci dai pregiudizi che ci impediscono di riconoscerti e di ascoltare la Tua parola!


Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...