Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2020 – Mc 12, 28-34

- Pubblicitร  -

Uno scriba si avvicina a Gesรนโ€ฆma cosa vuole ottenere con quella domanda? Vuole fargli soltanto un esame per verificare la sua โ€œpreparazioneโ€ dottrinale o piuttosto cerca la prova che di quellโ€™uomo che si proclama figlio di Dio ci si poteva veramente fidare?

Gesรน risponde integrando, perfezionando quel primo comandamento che gli era stato richiesto. Ama Dio, con il cuore: la bocca parla dellโ€™abbondanza del cuore, quindi nelle parole; con la mente: nel pensiero; con la forza: nelle azioni. In sintesi, amare totalmente.

- Pubblicitร  -

Ma cosโ€™รจ lโ€™amore? รˆ lโ€™io che si perde nel tu dellโ€™altro, รจ un donarsi totalmente al tu. Lโ€™amore รจ sempre umile!

Lโ€™amore รจ sempre un dono. Signore, insegnaci ad amare, fa che possiamo trasfigurare i rapporti con il prossimo con lโ€™amore con cui tu ci ami.

Michele Tambellini, seminarista dell’arcidiocesi di Lucca.


Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...