La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 23 marzo 2026

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Questa Parola rivela, in modo eloquente e incisivo, il volto di un Dio ricco di misericordia e sempre pronto a perdonare. L’evangelista non propone una dottrina astratta sulla misericordia ma racconta un fatto concreto!

Giudicare gli altri è un mestiere che conoscono tutti, condannare è la cosa più facile. Il difficile è guardare l’altro con occhi di compassione, ancora più difficile è perdonare di cuore. Condannare significa chiudere la persona nel suo passato, far diventare il “male” una prigione.

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Perdonare, invece, significa aprire la porta del futuro, offrire un’altra possibilità. Perdonare è come generare di nuovo, se stesso e l’altro.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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