La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 1 maggio 2026

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Nel racconto di Matteo la diffidenza non si traduce nel rifiuto e nell’ostilità (come in Luca), ma resta sospesa attorno alla domanda: “Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi?”.

I concittadini di Gesù sono l’icona di quei cristiani che non voltano le spalle ma non entrano nella casa di Dio. Non vogliono andarsene ma hanno paura di entrare in chiesa. Sono i cristiani della “soglia”. Dio invece ci invita ad entrare, a non aver paura di credere nella sua opera, anche quando questa sembra “invisibile”.

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La diffidenza è pochezza di fede, la fede invece è il coraggio di dar credito alla sua parola riconoscendo Cristo presente e operante sempre!

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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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