La Domenica dei Bambini – 31 ottobre 2010 – XXXI dom. T. Ord.

2039
Zaccheo da disegnare per bambini
Nel file pdf allegato, il disegno di Zaccheo da far colorare

 

Il Tempo Ordinario. «Oltre ai tempi che hanno proprie caratteristiche, ci sono trentatré o trentaquattro settimane durante il corso dell’anno, le quali sono destinate non a celebrare un particolare aspetto dei mistero di Cristo, ma nelle quali tale mistero è piuttosto venerato nella sua globalità, specialmente nelle domeniche. Questo periodo si chiama Tempo Ordinario. Comincia il lunedì che segue alla domenica dopo il 6 gennaio e si protrae fino al martedì prima della Quaresima; riprende poi con il lunedì dopo la Pentecoste per terminare prima dei primi Vespri della I domenica di Avvento» (Norme Generali per l’ordinamento dell’Anno Liturgico e del Calendario 1969, nn. 43-44).

Nelle celebrazione delle domeniche del Tempo Ordinario del ciclo C si legge il Vangelo di Luca.

INIZIO CELEBRAZIONE

Nel tempo ‘ordinario’ si può, alcune volte, iniziare la celebrazione senza processioni particolari. È bene farlo notare ai bambini, anche agli adulti!

Invitiamo i bambini a fare bene l’atto penitenziale. Il celebrante può variare la formula, importante sia semplice. È anche molto interessante far cantare ai bambini il Gloria insieme a tutta la comunità, dopo i bambini e i ragazzi escono per la loro attività domenicale.

PROCLAMAZIONE DEL VANGELO

È il momento importante e dobbiamo celebrarlo il meglio possibile.

Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù (Vangelo) e chiediamo loro di:

  • Fare silenzio e stare bene in piedi
  • Acclamare con il canto ALLELUIA! prima di ascoltare la Parola di Gesù
  • Fare i tre piccoli segni di croce mentre rispondono GLORIA A TE, SIGNORE alla proclamazione dell’animatrice: DAL VANGELO SECONDO…

Raccomandiamo di non utilizzare foglietti, ma un Evangelario o un Lezionario. Alla fine della lettura, l’animatrice bacia il Lezionario e chiede ai bambini di fare lo stesso.

Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!

IL VANGELO (Lc 19,1-10)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo san Luca
Gloria a te, Signore!
Gesù (in cammino verso Gerusalemme) stava attraversando la città di Gerico.
C’era là un uomo di nome Zaccheo, capo degli esattori delle imposte, e molto ricco.
Cercava di vedere chi era Gesù, ma non riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e salì su un sicomoro per vedere Gesù che doveva passare di là.
Quando Gesù arrivò in quel punto, alzò gli occhi e disse: Zaccheo, scendi subito; oggi devo fermarmi a casa tua.
Zaccheo scese subito e accolse Gesù con gioia.
A quella vista, la gente cominciò a mormorare: È andato ad alloggiare da un peccatore.
Ma Zaccheo si alzò e disse: Signore, darò la metà dei miei beni ai poveri, e se ho frodato qualcuno, gli renderò quattro volte tanto.
Gesù disse: Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anche lui è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare quelli che erano perduti.

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo.

PER LA RIFLESSIONE

Utilizziamo la cartina della Palestina per far cercare ai bambini i luoghi di cui si parla.
Anzitutto, chiede ai bambini di ricostruire la storia che hanno sentito e verifica che tutti i suoi particolari siano messi nell’ordine giusto.
Chi sono i protagonisti di questo episodio?

  • Gesù arriva nella città di Gerico. Sta andando verso Gerusalemme… A Gerico si auto-invita a casa di Zaccheo e …
  • Zaccheo è un ebreo al servizio dei Romani, che occupano la Palestina. Gli esattori sono malvisti dagli Ebrei, e Zaccheo è disprezzato dai suoi concittadini. Inoltre, è ricco, e questo suscita gelosie. Zaccheo vuol vedere Gesù, e sale su un albero. Immaginate oggi un uomo importante, per esempio un ministro, che salisse su un albero per vedere meglio! Gesù lo vede, gli parla … Zaccheo cambia la sua vita …
  • La folla della città di Gerico vede Gesù recarsi in casa di Zaccheo e lo critica: «È andato ad alloggiare da un peccatore». Giudica male Zaccheo e giudica male Gesù.

Domandiamo ai bambini:

  • Ti piace Zaccheo?
  • Ti piace quello che ha fatto?
    Che cosa ha fatto Gesù?
  • Sei d’accordo con le critiche della folla?
  • Tu che cosa avresti detto a Gesù?
    Tu hai voglia di incontrare Gesù?
  • Quando lo puoi incontrare?
  • Oggi…?

ATTIVITÀ

Chiediamo alle animatrici o animatori di prende visione di ciò che hanno a disposizione e di decidere ciò che ‘possono’ fare bene nel tempo a loro disposizione. Non sempre si riesce a fare tutto!!

Un uomo sull’albero

Scaricare l’allegato Zaccheo e distribuirlo ai bambini.

Prima di disegnare, chiediamo di descrivere che cosa vedono…

Domandiamo:

  • di chi è la mano? Che cosa ci fa capire il gesto della mano?
  • Come è messo Zaccheo? Che cosa ci dice la sua ‘faccia’?
  • Quale colore è più adatto per Gesù? Quale per Zaccheo?

Cantiamo insieme

Nel nostro gruppo, abbiamo preso la decisione di far cantare i bambini. A loro piace (li ripetono a casa) e ci siamo accorti che sono contenti quando cantano insieme a tutta la gente e il coro.

Noi vi proponiamo:

Rallegratevi, fratelli, tratto da La Famiglia cristiana nella casa del Padre, n. 711. Ascolta il canto in Mp3.

[powerpress]

I bambini possono imparare solo il ritornello. Se non conoscete il canto, vi invitiamo ad utilizzare l’mp3 per ascoltarlo e impararlo.

Si può scegliere anche uno dei canti proposti in Canti a Messa.

I bambini tornano nella comunità degli adulti che sta celebrando l’Eucaristia, prima del Padre nostro. La comunità domenicale si ricompone! Tutti portano la loro attività e aiutati dal sacerdote ‘spiegano’ quello che hanno fatto.