XXVI Settimana del Tempo Ordinario – Anno I
- Periodo: Sabato
- Il Santo di oggi: S. Faustina Kowalska; B. Bartolo Longo; B. Alberto M.
- Ritornello al Salmo Responsoriale: Il Signore ascolta i miseri.
- Letture del giorno: Bar 4, 5-12.27-29; Sal.68; Lc 10, 17-24
- Calendario Liturgico di Ottobre
Leggi il brano del Vangelo odierno
Lc 10, 17-24
Dal Vangelo secondoย Luca
In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: ยซSignore, anche i demรฒni si sottomettono a noi nel tuo nomeยป.
Egli disse loro: ยซVedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrร danneggiarvi. Non rallegratevi perรฒ perchรฉ i demรฒni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perchรฉ i vostri nomi sono scritti nei cieliยป.
In quella stessa ora Gesรน esultรฒ di gioia nello Spirito Santo e disse: ยซTi rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perchรฉ hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sรฌ, o Padre, perchรฉ cosรฌ hai deciso nella tua benevolenza. Tutto รจ stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi รจ il Figlio se non il Padre, nรฉ chi รจ il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrร rivelarloยป.
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: ยซBeati gli occhi che vedono ciรฒ che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciรฒ che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciรฒ che voi ascoltate, ma non lo ascoltaronoยป.
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C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews.
Commento al Vangelo a cura dei
Monaci Benedettini
La vera gioia.
I Settantadue Discepoli inviati da Gesรน l’altro giorno, oggi al ritorno dalla missione, mostrano una gioia incontenibile. Una gioia veramente giustificabile per tanti motivi. Da un lato certamente, perchรฉ si rendono conto che tutto quello che Gesรน, il loro Maestro, aveva loro predetto, si era puntualmente verificato.
Giร questo รจ un buon motivo per gioire; e poi la loro opera, seguendo l’insegnamento di Gesรน, aveva dato frutti umanamente inaspettati. I discepoli hanno operato molti miracoli, guarendo e scacciando i demรฒni: proprio secondo le istruzioni che avevano ricevuto. Certamente, se ce n’era bisogno, la fiducia e la fede in Gesรน erano aumentati.
Altro motivo di gioia, e questo forse piรน profondo, รจ nel rendersi conto che – nell’obbedienza a Gesรน – questa comunitร di discepoli comincia a fare quello che faceva il proprio Maestro. Comincia ad intravedersi una realtร nuova e che nasce da Cristo stesso. Sono tutti questi motivi giusti per rendere grazie al Signore e gioire tutti insieme. L’accoglienza di Gesรน perรฒ invita a riflettere sul motivo vero e reale della vera gioia.
La gioia che nasce dal profondo del cuore, dove รจ radicata, non deriva dai risultati esterni o dai successi conseguiti e neanche dall’accettazione altrui del nostro operato. La vera gioia sta nel sapersi figli di Dio ed amati da Dio stesso. Obbedire a Gesรน e fare quello che Egli insegna… รจ qui la gioia profonda di tutti i cristiani.
