Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 29 Novembre 2025

- Pubblicitร  -

I problemi dellโ€™uomo, quelli veri, rimangono sempre gli stessi nei secoli. Spesso la vita diventa monotona e difficile. Chi non riesce piรน a provare stupore ha la stessa reazione di chi fugge. Si puรฒ fuggire dalla monotonia, dalle responsabilitร , dalla veritร , da qualcuno.

A questo punto si cercano spesso stupefacenti, anestesie per la solitudine e la tristezza. Non รจ solo chi cerca alcol e droga a cadere in questo vortice. Pur di sentirsi amati, di appartenere a qualcosa, si puรฒ sparire in qualcun altro, nellโ€™ossessione verso la propria apparenza, nelle cose, nel lavoro, come nelle sostanze, e si finisce per non riuscire piรน a ritrovare sรฉ stessi.

- Pubblicitร  -

Eโ€™ in Dio, che ci ha creati a sua immagine e somiglianza, che possiamo realmente ritrovare e conoscere noi stessi. Come antidoto Gesรน ci consiglia la preghiera. Questa soluzione ci sembra la carta debole, quella inutile del mazzo, che non ha mai funzionato piรน di tanto.

Il motivo รจ che non sappiamo pregare, o meglio, che siamo convinti di non saperlo fare. La veritร  รจ che poi solo chi inizia a pregare impara a pregare. Solo chi รจ consapevole di non dover contare solo su sรฉ stesso riesce ad affidarsi anche a Dio.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 6 Febbraio 2026

GIOVANNI ร‰ IL MARTIRE DELLA LUCE Venne Giovanni mandato da...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

La morte del Battista รจ lo scandalo che attraversa...

Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 6 febbraio 2026

Chi รจ il protagonista della storia di oggi? Qualcuno...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode non uccide Giovanni per convinzione, ma per debolezza....