In questo Vangelo Gesù dice qualcosa di forte: chi accoglie davvero la sua Parola entra in una vita che non finisce. Non parla solo della morte fisica, ma di quella sensazione di vuoto, di smarrimento, di vita vissuta a metà.
Seguirlo significa iniziare già ora a vivere in modo pieno, autentico, vero. Tocca un punto che ci riguarda da vicino: il bisogno di essere visti, riconosciuti, approvati. Gesù è chiaro: se uno cerca gloria per se stesso, quella gloria vale poco, è fragile, passa in fretta.
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È una provocazione potente per una generazione abituata a misurarsi con like, risultati, aspettative. Lui, invece, vive in modo diverso: conosce il Padre, si fida e rimane fedele a quella relazione. È questo il centro di tutto. Non fare cose straordinarie, ma vivere ogni giorno radicati in qualcosa di vero, che non crolla.
La fede allora non è un’aggiunta alla vita, ma ciò che la rende solida; è scegliere di fidarsi anche quando non è facile, anche quando non è immediato, anche quando sembra controcorrente.
In quali momenti senti il bisogno di dimostrare qualcosa agli altri, cercando una “gloria” che poi non ti riempie davvero? Cosa potrebbe cambiare nella tua vita se iniziassi a fidarti di più di Dio, anche nelle piccole scelte quotidiane? Forse la vita piena che cerchi è più vicina di quanto pensi!
Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!
