Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2026

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Nel Vangelo incontriamo una donna che non si arrende. Non ha titoli, non ha privilegi, non “dovrebbe” nemmeno essere lì. Eppure appena seppe di lui andò e si gettò ai suoi piedi.

Sa di avere bisogno, e non ha paura di mostrarsi fragile. La sua forza è una parola detta con fede, una parola che nasce dall’amore per sua figlia e da una fiducia ostinata in Gesù. Non scappa davanti al silenzio o alla difficoltà, ma resta, dialoga, spera.

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E Gesù riconosce quella fede vera; una parola può aprire strade, può cambiare una storia, può far entrare la salvezza dove sembrava impossibile. In quali situazioni della mia vita ho smesso di gettarmi ai piedi di Gesù? Qual è la parola sincera che oggi potrei dirgli senza paura?

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