Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 10 Novembre 2023

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Chissร  come si sarร  sentito questo padrone quando gli sono arrivate le prime voci sulla disonestร  del suo amministratore. Chissร  cosa avrร  provato quando gli ha tolto l’amministrazione dei suoi beni.

Quanta amarezza in quel “Che cosa sento dire di te”? Lui che forse lo ha scelto, lo ha chiamato, lo ha voluto. Il padrone chiede allโ€™amministratore di rendere conto, di accorgersi di ciรฒ che ha perso, dei beni che sono andati dispersi.

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Il peccato di questo amministratore non sta tanto nella sua scaltrezza verso i debitori, ma nellโ€™aver sprecato quella chiamata, nellโ€™essersi giocato la possibilitร  di amministrare dei beni che non gli sarebbero mancati, se lui non gli avesse sperperati.

Il rischio di disperdere cโ€™รจ sempre, di non accorgersi dei beni che abbiamo tra le mani e di non trovare piรน la nostra strada. Da animatori pensiamo anche a quei ragazzi che ci vengono affidati, che non ci appartengono, ma di cui possiamo solo prenderci cura e che ci arricchiscono la vita.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!