In questo Vangelo i pastori non restano fermi a riflettere troppo, ma si muovono, fanno un passo concreto verso ciò che hanno ascoltato. Anche nella nostra vita la fede inizia quando smettiamo di rimandare e accettiamo di metterci in cammino, pur senza certezze assolute.
La fretta buona con cui vanno a Betlemme ci provoca: quante volte, invece, io rallento, aspetto il momento perfetto, rimando decisioni che so essere importanti? Eppure Dio non chiede tempi ideali, ma un cuore disponibile ad accoglierlo adesso.
Quando i pastori raccontano ciò che hanno vissuto, le persone attorno restano colpite. Questo ci interroga profondamente: la mia vita parla di Dio? Le mie scelte, il mio modo di stare con gli altri, lasciano trasparire che ho incontrato qualcosa di vero e di grande? Maria, nel silenzio, custodisce tutto dentro di sé.
Ci insegna che non ogni esperienza va consumata subito, ma che alcune cose hanno bisogno di essere meditate, protette, lasciate maturare nel cuore. È lì che la fede diventa profonda e stabile. In questo Vangelo riscopriamo un invito semplice e forte che trasforma davvero la nostra vita: camminare verso Dio!
Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!
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