Giorgio Schiavo – Commento al Vangelo del giorno, 21 aprile 2026

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Il pane della vita e la fede operosa

In questo commento al Vangelo di oggi, Giorgio ci guida in una profonda riflessione sulla natura della fede operosa e sulla vera identità di Gesù come Pane della Vita. Il punto di partenza è la provocazione della folla che, nel chiedere a Gesù un segno per credere, tenta di paragonare il miracolo della manna nel deserto con la moltiplicazione dei pani, invitando il Maestro a essere un profeta del sostentamento materiale.

Giorgio chiarisce tuttavia che la prospettiva del Signore è diversa:

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  • L’opera di Dio vs l’opera dell’uomo: Viene sottolineato che non fu Mosè a dare il pane dal cielo, ma Dio; di conseguenza, l’unica vera “opera” richiesta all’uomo è quella di credere in colui che il Padre ha mandato.
  • La fede mossa dall’amore: Richiamando l’esempio di Santo Stefano e gli insegnamenti di San Paolo, Giorgio spiega che la fede non deve tradursi in azioni fatte per tornaconto personale o per “mettersi a posto la coscienza”, ma deve essere una risposta del cuore spinta dall’amore.
  • Il dono gratuito: Il pane che Gesù offre è sé stesso, il suo corpo, donato gratuitamente per aprire i nostri cuori e condurci alla vita eterna.

La riflessione si conclude con un invito a rivolgerci al Padre attraverso la preghiera che Gesù ci ha donato, chiedendo sempre quel pane che nutre lo spirito.

Trascrizione del video.

«Pace e bene. E tu, quali opere fai? Questa è la domanda che la folla pone a Gesù perché possa credere che egli è il Messia. Oltretutto, sembra che vogliano mettere a paragone il miracolo della manna discesa dal cielo per sfamare il popolo in esilio con la moltiplicazione dei pani avvenuta per opera del Maestro, allo scopo di invitare Gesù a essere come il profeta che ha dato loro sostentamento per vivere.

Prima di analizzare insieme il brano, vediamo che nella prima lettura di oggi compare Stefano, discepolo e diacono, il quale giudica gli scribi e i farisei come dei “testardi dal cuore duro”, tanto che non permettono allo Spirito Santo di agire su di loro e di riconoscere che hanno ucciso il Giusto, il servo di Dio di cui parla più volte Isaia.

Ora, ciò che il Signore cerca di spiegare alla folla è che le opere vengono da Dio. Non è stato Mosè a sfamare la gente, perché il pane disceso dal cielo è opera di Dio. Questa è la risposta chiave del Vangelo di oggi. Come dice Gesù, le opere dell’uomo consistono nel credere in Colui che Egli ha mandato.

San Paolo, nelle sue lettere, ha sempre esortato le comunità da lui visitate ad avere una fede operosa. Significa che quello che noi facciamo deve essere spinto dall’amore. Serve, quindi, avere fede nel Signore e le opere verranno di conseguenza. Ecco che la vera fede non è fatta da azioni compiute per un nostro tornaconto, pensando che così facendo ci guadagniamo la salvezza; tutto dipende se lasciamo che sia il cuore a dirigere l’azione. Se io faccio la carità a qualcuno solo per sentirmi a posto con la coscienza, non è vera carità.

Il pane che Gesù dona alla folla è il suo corpo: è lui stesso, il tutto che si dona gratuitamente per aprire i nostri cuori e donarci la vita eterna. E come poi la folla risponde a Gesù dicendo “Signore, donaci sempre questo pane”, non dimentichiamoci che noi possiamo rivolgerci al Padre attraverso la preghiera del Padre Nostro, donataci da Gesù.»

Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.

Missione e valori

Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.

Invito alla partecipazione

Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.

BancoBPM Codice IBAN : IT64C0503459700000000000265
Causale: Erogazione liberale

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