- Pubblicità -

Giorgio Schiavo – Commento al Vangelo del giorno, 2 dicembre 2025

La Gioia Semplice della Grazia Divina

Giorgio, per questo martedì, offre meditazione spirituale incentrata sul profondo legame tra la gioia e la fede cristiana, sottolineando come spesso gli esseri umani si concentrino sul dolore a scapito della felicità. La riflessione stabilisce che la vera forza si manifesta nella debolezza, eco dell’esperienza di San Paolo, dove la sofferenza è resa significativa dalla presenza di Cristo immolato.

Inoltre, il Vangelo presenta Gesù che esulta perché il Padre rivela la sua potenza ai semplici, intendendo coloro che non hanno pretese materiali o intellettuali e si lasciano plasmare dalla parola divina. Personaggi biblici come i discepoli e specialmente Maria, chiamata a rallegrarsi come “piena di grazia,” fungono da modelli di questa simultaneità tra grazia e gioia.

- Pubblicità -

Il messaggio finale esorta i credenti a vivere con positività e allegrezza perché l’impegno a portare felicità agli altri costituisce in sé un rendimento di grazia che attira amore e meraviglie.

Trascrizione del video.

Pace e bene. Il messaggio che ci trasmette oggi il Vangelo è legato alla gioia, e noi quante volte abbiamo dato spazio dolore più che alla gioia?. Ci sono situazioni della vita in cui è praticamente impossibile avere gioia, ma il dolore fa parte della nostra esistenza.

Ci sono persone che vivono anestetizzate per non soffrire, ma non si rendono conto che stanno soltanto endo dalla realtà che le circonda. San Paolo, che ha dovuto affrontare calunnie e sofferenze, a un certo punto della sua vita si è reso conto che è nella debolezza la vera forza, perché nel debole c’è il Cristo immolato, il Dio che si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi.

La parola di oggi ci presenta Gesù che esulta di gioia nello Spirito Santo, perché il Padre ha rivelato la sua potenza ai semplici, che sono coloro che non hanno pretese materiali e sapienziali, eh, quindi quelle persone che non hanno la pretesa di possedere molte cose o di sapere tutto nella vita.

Oltre a Gesù, i semplici del Vangelo sono quelle persone che si lasciano plasmare e si mettono al servizio della parola. Come i discepoli che nei versetti precedenti, leggiamo, ritornano dal maestro pieni di gioia perché il male si era sottomesso a loro invocando il nome di Gesù. Ma anche i racconti della natività di Giovanni Battista e di Gesù parlano di gioia, di rallegrarsi perché il Signore è venuto a portare grazia a coloro che credono.

Nell’annuncio a Maria l’angelo le dice: “Rallegrati, piena di grazia“. Maria è l’esempio dell’essere umano che porta in sé la grazia e la gioia contemporaneamente. La grazia è sempre la gioia. Quindi, se voglio attirare su di me la grazia, devo vivere la mia vita con gioia, con positività, perché già il solo impegnarmi a portare la felicità agli altri, senza rendermene conto, sto rendendo lode a Dio.

È un rendimento di grazia e della grazia, e questo provocherà un continuo ricambio d’amore che porterà meraviglie a chi lo mette in pratica.

Buon Avvento.

Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.

Missione e valori

Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.

Invito alla partecipazione

Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.

BancoBPM Codice IBAN : IT64C0503459700000000000265
Causale: Erogazione liberale