✝️ Commento al brano del Vangelo di: ✝ Gv 14,1-6
Gesù sta per vivere la sua Pasqua, che significa sperimentare la prova più difficile di tutta l’esistenza umana. Non si tratta semplicemente della sofferenza fisica, delle umiliazioni e della morte in croce, ma soprattutto dell’abbandono da parte dei suoi. Un cuore turbato non può che provare a fuggire di fronte alla difficoltà propria e altrui.
La risposta agli smarrimenti che ci si presentano lungo il corso della nostra vita è la fede. A parole sembra facile, ma sappiamo quanto sia faticoso, nei momenti più dolorosi, evitare di chiuderci in noi stessi, di puntare a un comodo isolamento spirituale perdendo di vista il cuore del messaggio evangelico, ovvero il donarsi al prossimo senza riserve.
Senza l’aiuto di Dio, sarebbe del tutto vano anche solo tentare. Gesù ci ricorda che Lui è la via. Il cammino che ha tracciato, spendendo tutto sé stesso per gli invisibili di Israele, è davanti agli occhi di chi si fida, di chi accetta di rischiare. Verità e vita sono irraggiungibili per coloro che seguono la strada dell’interesse individuale. Le dimore sono pronte… a ogni cuore la possibilità di farsi prendere da Gesù per gioire con lui, e con chi abbiamo amato di più su questa terra, dell’amore infinito del Padre.
Fabrizio Barbieri

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato



