Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 26 Gennaio 2020

- Pubblicitร  -

Oggi, festa della conversione di Paolo, veniamo proiettati in avanti, sbilanciati prepotentemente verso lโ€™esterno. Ma forse oggi sarebbe importante lasciare che lโ€™amore del Signore tocchi quei luoghi โ€œnon battezzatiโ€ che abitano nel nostro cuore. Quelle situazioni personali o comunitarie che reputiamo senza speranza. In cui cediamo allo sconforto, finendo per ripiegarci su ciรฒ che crediamo di poter controllare ed in cui ci sentiamo al sicuro. Sono proprio quei contesti che la festa di oggi desidera guarire, che, paradossalmente, ci indicano a chi indirizzare il nostro annuncio.

Azioni concrete che dovrebbero generare delle reazioni evidenti della Sua presenza, dellโ€™instancabile lavorio di Dio nella nostra storia. I segni che potrebbero accompagnare il nostro essere stati visitati saranno di agire con discernimento, opponendoci con forza a ciรฒ che ci chiude allโ€™amore, alla fiducia ed alla speranza.

- Pubblicitร  -

Nello sperimentare quella libertร , che dovrebbe caratterizzare tutti i figli di Dio, potremmo parlare al cuore delle persone che incontreremo a partire dal loro unico e personalissimo linguaggio. Sperimenteremo, allora, di avere la capacitร  di lasciarci scivolare addosso i veleni che ci potrebbero sputare addosso. Proprio perchรฉ guariti dalla paura di doverci e dover salvare, potremmo offrire itinerari salutari e generare ambienti salubri in cui veder fiorire il Regno di Dio.

Ricordando sempre che la gioia con cui noi saremo capaci di vivere il Vangelo, nonostante i dubbi e le cadute, sarร  la modalitร  piรน feconda di annunciare la Buona Notizia!

Narciso Sunda SJ

[…] Continua sul sito […]

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 16, 15-18 In quel tempo, [Gesรน apparve agli Undici] e disse loro: ยซAndate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederร  e sarร  battezzato sarร  salvato, ma chi non crederร  sarร  condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demรฒni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherร  loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guarirannoยป. Parola del Signore

Altri Articoli
Related

don Giovanni Imbonati – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

A cura di don Giovanni Imbonati, coparroco UP Albettone,...

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 (Adulti)

don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina...

mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile 2026

Sul cammino di Emmaus Lโ€™episodio di Emmaus รจ una delle...

Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Nella delusione irrompe il Risorto. Luca sa che ci vuole del...