C’è una forte comunione e una limpida trasparenza tra Gesù e il Padre. Il Padre è l’origine, la fonte, la Persona da cui tutto prende vita. Noi uomini e donne non abbiamo accesso a questa fonte perché ci precede, preesiste alla nostra nascita. Possiamo fare un’esperienza simile quando pensiamo al nostro concepimento: non vi abbiamo l’accesso perché non c’eravamo ancora; possiamo saperne qualcosa solo attraverso i racconti dei nostri genitori.
Tuttavia l’accesso alla fonte della nostra vita ci è necessario più del necessario, perché dalla nostra vera origine (come anche dalla nostra vera destinazione) dipende il senso e il gusto affettivo e intellettivo della vita stessa. Gesù ci testimonia questa verità vitale profonda e ci invita a crederci; questo credere consente a Gesù di salvare la nostra vita dal non senso e di inaugurare in noi la novità del Regno dei cieli.
- Pubblicità -
In ogni momento Gesù ci rende trasparente il Padre, il senso, la via, l’energia… Perché noi possiamo beneficiare di questa trasparenza dobbiamo, però, metterci in contatto con Gesù, conoscerlo, parlarci, amarlo. Entrando in contatto con la fonte della vita e rimuovendo tutto ciò che la ostacola (il male, il non senso, le storture di senso, le falsità sulla vita, ecc.), ci viene donata la possibilità di compiere «opere più grandi», perché veniamo investiti dell’energia vera della vita, quella che viene dalla sua fonte.
Commento a cura di: Andrea Piccolo SJ

Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito
Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato
