Il coraggio di ricominciare dopo un fallimento
La pesca miracolosa, la notte oscura di Pietro e l’invito a prendere il largo: come non arrendersi alla delusione delle nostre reti vuote e fidarci ostinatamente dell’unica Parola che può salvarci la vita.
Ci sono stagioni dell’esistenza in cui ci voltiamo indietro a osservare le nostre fatiche, i progetti svaniti e le promesse tradite, avvertendo l’amaro e freddo sapore delle reti vuote.
Sulle rive del lago di Gennesaret, i discepoli hanno faticato un’intera notte senza pescare nulla, intenti a lavare le loro reti con la rassegnazione di chi sta chiudendo la bottega.
È esattamente in questa cornice che irrompe la Parola spiazzante di Gesù, invitando Pietro a prendere nuovamente il largo contro ogni logica umana. Scopriremo insieme oggi come un atto di cieco e fiducioso abbandono alla voce del Signore possieda la straordinaria capacità di trasformare quei nostri più grandi fallimenti nei miracoli più grandi e sconvolgenti che solo la Grazia del buon Dio può operare nella nostra vicenda quotidiana.
Frase del Giorno: “L’amore risorge miracolosamente nell’istante in cui abbandoni il tuo dolore per ricominciare a servire.”
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