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Frate Alessio delle Cave – Commento al Vangelo del 20 ottobre 2026

Il gesto di Dio che ribalta ogni tua certezza

Gesù invita i Suoi amici a tenere le lampade accese per il Suo ritorno: una riflessione dolcissima sull’attesa fiduciosa e sul miracolo inimmaginabile di un Dio che si mette il grembiule per servire noi.

In questo martedì frate Alessio ci accompagna nella comprensione del brano del Vangelo di Luca di oggi che ci fa entrare in una scena di attesa e di vigilanza notturna. Gesù esorta i Suoi amici: “Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese”.

Immagina dei servi che, nel pieno della notte, lottano contro il sonno aspettando il ritorno del loro padrone dalle nozze. L’attesa è faticosa, il buio fa paura. Ma la promessa di Gesù capovolge tutte le logiche umane e ci fa piangere di gratitudine: “Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli”.

Non è il padrone che si fa servire, ma è Dio stesso che si cinge il grembiule per curare le nostre stanchezze. Accompagnati dalle parole illuminate di San Gregorio Magno, scopriremo come tenere accesa la lampada della pazienza nelle nostre famiglie, certi che il Signore sta per bussare alla nostra porta.

Frase del Giorno: “Il buio delle nostre fatiche familiari fa meno paura, se sappiamo che Dio ha già pronto il grembiule per consolarci.”

Frate Alessio delle Cave

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