La febbre segreta che ti impedisce di amare
La guarigione della suocera di Simone e il miracolo del tocco di Gesù: un cammino delicato per scoprire come curare la stanchezza affettiva che ci impedisce di servire con gioia chi vive con noi.
Varcando la soglia domestica della casa di Pietro, il Vangelo di oggi ci mette in contatto con una delle condizioni più dolorose della nostra vita affettiva: la grande febbre che immobilizza la suocera dell’apostolo.
Questa arsura interiore rappresenta simbolicamente la nostra stanchezza, quelle delusioni accumulate o quel rancore silenzioso che spesso ci costringono a un isolamento affettivo che ci paralizza, impedendoci di prenderci cura di chi vive sotto il nostro stesso tetto.
Quando l’amarezza ci mette a letto spiritualmente, smettiamo di donare. Ma l’intervento tenero di Gesù, che si china sul nostro dolore per estirpare la febbre alla radice, restituisce all’anima la sua spinta originaria. Guidati dalla luce di San Tommaso d’Aquino, comprenderemo che la vera guarigione interiore rifiorisce unicamente quando decidiamo di rimetterci il grembiule per servire con gioia chi Dio ci ha messo accanto.
Frase del Giorno: “L’amore risorge miracolosamente nell’istante in cui abbandoni il tuo dolore per ricominciare a servire.”
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