L’errore che rovina la pace in casa
Il duro monito di Gesù contro chi giudica senza mai aiutare: una riflessione delicata per smettere di esigere la perfezione da chi ci vive accanto e iniziare ad amare i loro difetti.
In questo mercoledì, frate Alessio ci accompagna nella comprensione del brano del Vangelo di Luca che ci riporta le parole forti di Gesù rivolte ai farisei e ai dottori della Legge. Il Signore li rimprovera perché pagano le decime sulle cose più minuscole come la menta e la ruta, ma trascurano la giustizia e l’amore di Dio.
Poi, rivolgendosi agli esperti della Legge, tocca un tasto dolentissimo: “Guai anche a voi… che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!”. È una pagina che ci riguarda da vicino. Spesso diventiamo dei controllori inflessibili: pretendiamo regole rigidissime, esigiamo comportamenti impeccabili, ma non solleviamo un dito per aiutare gli altri nelle loro difficoltà.
In questa meditazione ci uniremo anche in una preghiera corale e affettuosa per il nostro Papa Leone XIV, che condividendo la sua malattia ci ha insegnato il coraggio di essere vulnerabili. Accompagnati dalla saggezza materna di Sant’Agostino, scopriremo che la vera fede non giudica mai i limiti dell’altro, ma si piega con dolcezza per aiutarlo a portare i suoi pesi.
Frase del Giorno: “L’amore vero non impone mai dei carichi impossibili, ma si china in silenzio per sollevare i pesi di chi è stanco.”
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