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Frate Alessio delle Cave – Commento al Vangelo del 1 agosto 2026

Smetti di recitare per non deludere gli altri

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Il dramma di Erode e il martirio del Battista: come la paura del giudizio altrui ci trasforma in burattini e uccide la nostra coscienza.

Oggi il Vangelo ci narra una delle pagine più cupe e agghiaccianti: il martirio di Giovanni Battista. Ma al centro della scena non c’è solo il profeta, c’è la fragilità spaventosa di re Erode. Egli non voleva uccidere Giovanni, lo stimava e lo ascoltava. Ma durante un banchetto fa una promessa avventata, e per non “perdere la faccia” davanti ai suoi ospiti, cede al ricatto e compie il male assoluto. È il dramma del “rispetto umano” e della dipendenza emotiva. Scopriamo come liberarci dall’ossessione delle apparenze per tornare a vivere in modo autentico, smettendo di sacrificare la nostra pace per strappare l’applauso di chi non ci ama davvero.

C’è stata una volta in cui, pur di “salvare la faccia”, hai fatto o detto qualcosa che andava contro la tua vera natura? Come ne sei uscito?

Frase del Giorno: Chi vive solo per elemosinare l’applauso, finisce inevitabilmente per decapitare la propria coscienza.

Frate Alessio delle Cave

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