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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 Novembre 2024

Gesù ci racconta di un pastore che lascia le 99 pecore per cercare quella smarrita, e di una donna che spazza con cura tutta la casa per trovare una moneta persa. Queste storie ci insegnano che non dobbiamo mai arrenderci di fronte alle difficoltà della vita.

Spesso ci sentiamo come quella pecora smarrita o quella moneta persa – isolati, dimenticati, privi di valore. Ma proprio come il pastore e la donna delle parabole, dobbiamo avere il coraggio di cercare ciò che abbiamo perso, sia esso un oggetto, una relazione, o il senso della nostra vita.

La ricerca può essere faticosa e a volte scoraggiante, ma la gioia della riscoperta vale ogni sforzo. Gesù ci assicura che c’è sempre speranza, che nulla è veramente perduto agli occhi di Dio. Anche quando ci sentiamo smarriti nelle tenebre, possiamo trovare la forza di continuare a cercare finché non riaccendiamo quella luce che sembrava spenta.

Quindi non arrenderti mai, e sii perseverante. Ognuno di noi è prezioso, degno di essere cercato e ritrovato. E quando ritroviamo ciò che era perduto, la gioia che proviamo illumina non solo noi stessi, ma anche coloro che ci circondano.

Quindi, nelle prove della vita, ricordiamoci di queste parabole. Affrontiamo le nostre perdite e i nostri momenti bui con coraggio, fiducia e speranza. Continuiamo a cercare, a spazzare, a esplorare, finché non riusciamo a far risplendere nuovamente quella luce che si era affievolita. Perché alla fine ci sarà grande gioia nel cielo per ogni anima ritrovata.

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