fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2023

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Gesรน muore su una croce, nudo, senza nemmeno uno straccio addosso, inchiodato su una asse di legno, dopo essere stato percosso e insultato dai soldati. Non รจ solo una questione di sofferenza, di dolore fisico, non รจ solo morte, ma รจ soprattutto un insulto alla dignitร  di Gesรน, e alla dignitร  di ogni uomo.

Questa รจ la dimostrazione che per tanto buono e bravo che possa essere un uomo alla fine tutto finisce nel nulla, attraverso un cammino piรน o meno lungo di sofferenza, anche la vita piรน nobile di tutte alla fine subisce lโ€™oltraggio della morte, del disfacimento del corpo. La prova inconfutabile che la vita non vale un bel niente. Chi prende in giro Gesรน, chi lo disprezza, in realtร  non disprezza solo lui, ma disprezza la vita, ogni vita.

Verrebbe allora la voglia di guardare giร  al giorno di Pasqua, alla risurrezione, per dire: vedi, in realtร  รจ la vita che vince, perchรฉ Gesรน รจ risuscitato. Ma in realtร  Gesรน รจ vincitore giร  dalla croce, Perchรฉ la croce non รจ la disfatta della sua missione, ma ne รจ il compimento. รˆ sulla croce che Gesรน ha vinto lโ€™ultima battaglia contro il male, perchรฉ anche in quel momento non รจ venuto meno al suo amore. E io credo che quelle ultime parola dette da Gesรน sulla croce, non siano una storiella scritta dallโ€™evangelista, ma sono le parole che veramente lui ha detto, e che esprimono quello che lui aveva ne cuore nel momento della sua massima sofferenza, e non erano parole di odio ma di amore, amore per sua madre, e amore per il suo discepolo, ecco tua madre, ed ecco tuo figlio, ora, voi che siete mie discepoli, continuate ad amarvi, continuate ad essere una famiglia, cosรฌ come avete fatto fino a questo momento.

E chinato i capo consegnรฒ lo Spirito, lo consegnรฒ perchรฉ lo spirito non รจ mai morto, lo spirito non puรฒ morire, puรฒ solo comunicarsi puรฒ trasmettersi da persona a persona, ed รจ la fonte della nostra comunione di vita con il Padre, e della comunione tra di noi. Guardiamo dunque alla croce di Gesรน, guardiamo alla nostra croce, e non fuggiamo, perchรฉ anche sulla croce puรฒ vincere la vita.

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Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano