Il Vangelo ci presenta questa scena con alcuni pescatori esperti, del mestiere, stanchi dopo una lunga notte di pesca infruttuosa, e un falegname che dice loro di gettare le reti in pieno giorno. Assurdo, no?
Quante volte ci aggrappiamo alle nostre certezze, alla nostra ‘esperienza’, rifiutando di ascoltare voci che ci sfidano a fare le cose diversamente? Basterebbe pensare a tutte le volte in cui il Vangelo ci dice di aprirci all’amore per gli altri, ma noi, nell’orgoglio dei nostri ragionamenti, siamo convinti che sia più conveniente rimanere egoisti.
Pietro poteva ridere in faccia a Gesù. Invece, nonostante lo scetticismo, dice: “Sulla tua parola, getterò le reti”. E il risultato? Una pesca miracolosa.
Prova a pensare: e se il tuo ‘miracolo’ fosse nascosto nell’atto di fidarti di Gesù, di osare oltre le tue convinzioni? Gesù ci provoca: siamo disposti a gettare le nostre ‘reti’ in acque sconosciute? A uscire dalla nostra zona di comfort quando Lui ci chiama? Quale è la mia ‘rete’ da gettare? Quale passo, apparentemente illogico, sento di dover fare fidandomi non della mia esperienza, ma della Sua parola?
Se ci pensiamo le più grandi avventure della nostra vita sono iniziate spesso con un atto di fiducia che sembra folle agli occhi del mondo. Prepariamoci, allora, a lasciare la riva delle nostre sicurezze per il mare aperto delle possibilità di Dio.
