fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 5 novembre 2025

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Gesรน ci propone una parabola molto concreta, che parla di decisione e consapevolezza: un re, prima di andare in guerra contro un altro piรน potente, si siede e riflette se ha le forze necessarie per affrontarlo. Se si accorge di non poter vincere, chiede la pace prima che sia troppo tardi.

Con questa immagine, Gesรน ci insegna che anche la scelta di seguirlo non puรฒ essere presa con leggerezza o superficialitร . Non basta dire “Signore, ti seguirรฒ”, se poi non siamo disposti a compiere i passi che questo comporta. Essere discepoli significa mettere Gesรน al centro della propria vita, ed essere pronti a lasciare tutto ciรฒ che ci impedisce di camminare liberamente con Lui.

Questo โ€œrinunciare a tutti i propri averiโ€ non vuol dire necessariamente svuotare le tasche, ma piuttosto liberare il cuore da ciรฒ che ci possiede: il bisogno di controllo, lโ€™attaccamento alle cose, lโ€™orgoglio, le paure. รˆ una chiamata alla libertร  interiore, a vivere con le mani aperte e con il cuore disponibile.

In parole semplici: per seguire davvero Gesรน non basta il desiderio. Serve una scelta chiara, profonda, consapevole. Come il re che valuta la forza prima della battaglia, anche noi dobbiamo chiederci: โ€œSono pronto a lasciarmi trasformare? A fidarmi di Lui piรน che di me stesso?โ€ Solo cosรฌ riusciamo a far diventare il Vangelo vita vissuta.

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