HomeVangelo del Giornofra Stefano M. Bordignon - Commento al Vangelo del 4 Giugno 2024

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 4 Giugno 2024

Commento al brano del Vangelo di: Mc 12,13-17

Gesù è una persona che parla con franchezza, dice apertamente quello pensa, anche se a volte la verità può ferire.

Ma a lungo termine gli inganni feriscono di più, mentre a lungo termine la verità è vincente, perché è liberante e anche perché, solo partendo dalla verità è possibile costruire relazioni durature. Ma in alcuni casi Gesù sa anche tacere, e infatti non sempre è opportuno aprire il proprio cuore agli altri, sia perché ci sono alcune cose che vogliamo tenere tutte per noi, e anche perché non sempre gli altri sono pronti a portare il peso della verità.

E infine, c’è anche un’altra strategia che Gesù usa spesso, ed è quella di rispondere alle domande con un’altra domanda, o comunque di dare risposte che invece di risolvere il problema lo lasciano aperto. Come quando vengono i farisei e gli domandano se è necessario pagare le tasse a Cesare.

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Come prima cosa Gesù chiede di guardare con i nostri occhi di chi è l’immagine stampata sulla moneta. E poi dice di dare a Cesare quello che è di Cesare. Ed è una stupenda risposta perché Gesù non si sostituisce alla nostra coscienza, ma ci aiuta a maturare la nostra capacità di giudizio, a guardare e a valutare con i nostri stessi occhi e con la nostra intelligenza cosa è giusto.

E se non riusciamo a trovare le risposte allora è bene tenere aperte le domande, meglio essere ricercatori della verità, che persone fossilizzate nelle proprie opinioni contraddittorie. Non aver paura di tenere aperte le domande alle quali non sai rispondere.

Cosa devi dare a Cesare e cosa devi dare a Dio?

Fonte

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