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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 31 Luglio 2024

In molte occasioni Gesù chiede ai suoi discepoli di lasciare ogni cosa alle loro spalle e di seguirlo. E durante la missione i discepoli non devono portare nulla con loro, né denaro, ne mantello, né sandali.

Ma oggi Gesù ci spiega che seguire lui non è una perdita ma un guadagno. Quello che Gesù ci chiede non è di buttare via i nostri soldi ma di investirli in un modo vantaggioso.

Sapete come capita nel mondo della finanza, normalmente nei momenti di turbolenza dei mercati, nei momenti di recessione, o quando scoppia qualche guerra, gli investitori spostano i loro risparmi sui beni rifugio, come ad esempio l’oro, o altri metalli preziosi.

Perché fanno questo? Perché pensano che questi siano beni che non perderanno mai il loro valore e che un giorno potranno sempre riscuotere il loro valore. E Gesù ci invita ad investire la nostra vita sull’unico bene rifugio che esista, che è la vita eterna.

Si perché anche l’oro, serve a poco quando la vita viene messa in difficoltà da una malattia grave, e non serve proprio a niente rispetto la nostro invecchiamento. Ma capiamoci, non è che a noi convenga rinunciare a vivere adesso, nella speranza di poter un giorno ricevere la vita eterna.

No, non è questo il discorso. La vita eterna è qualcosa che può cominciare fino da adesso, ed è un grande tesoro, e prima la trovi meglio è. Prima riesci ad arricchire la tua vita di amore e meglio è.

Ma per fare questo c’è qualcosa che devi lasciare alle tue spalle, c’è qualcosa che devi sacrificare, perché la vita è una, perché il cuore è uno, e devi scegliere con cosa vuoi riempire la tua vita. Proviamo a pensare a questo, oggi, con cosa voglio riempire la mia vita?

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