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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 3 Ottobre 2024

Gesù invia i discepoli a diffondere la buona novella, e mi viene in mente quanto sia attuale questo messaggio anche per noi oggi. In un mondo che spesso sembra smarrito e in cerca di senso, ciascuno di noi può essere un piccolo faro di speranza e verità.

Essere “missionari” non significa necessariamente dover andare in Africa. La nostra missione inizia proprio qui, nelle piccole cose di ogni giorno. È nel modo in cui trattiamo il vicino di casa, nel sorriso che regaliamo al cassiere del supermercato, nella pazienza che mostriamo nel traffico.

Pensiamo a quanto può cambiare una giornata quando qualcuno ci ascolta veramente, senza giudicare. O a come un semplice atto di gentilezza può illuminare il cuore di chi lo riceve. Questi sono modi semplici ma potenti di vivere il Vangelo.

E quando si presenta l’occasione, possiamo anche condividere con gentilezza ciò in cui crediamo, sempre rispettando gli altri.
Non dobbiamo temere di essere inadeguati. Ricordiamoci che i discepoli di Gesù erano persone comuni. E ognuno di noi, con i propri talenti e limiti, può fare la sua parte.

Ogni giorno è un’opportunità per essere portatori di luce. Che sia attraverso una parola gentile, una condivisione, un gesto d’aiuto o una preghiera silenziosa per qualcuno in difficoltà, possiamo contribuire a rendere il mondo un po’ migliore. In un mondo che cerca risposte, noi siamo testimoni viventi dell’amore di Dio, un passo alla volta, un cuore alla volta.

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