fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 28 Agosto 2025

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A volte la nostra fede si addormenta senza che ce ne accorgiamo. Non succede allโ€™improvviso, ma lentamente, come quando uno si rilassa sul divano e, senza volerlo, si trova addormentato col telecomando in mano.

Anche la fede si spegne cosรฌ: non per un grande rifiuto, ma per piccole distrazioni quotidiane. Un giorno saltiamo la preghiera, lโ€™altro non andiamo a Messa perchรฉ siamo stanchi, poi smettiamo di ascoltare il Vangeloโ€ฆ e senza accorgercene, Dio diventa un lontano ricordo.

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Un esempio semplice: immagina di avere una pianta in casa. Allโ€™inizio la innaffi ogni giorno, la curi, la sposti per farle prendere il sole. Ma poi, preso da mille impegni, inizi a trascurarla. Non muore subito, ma lentamente le foglie iniziano a ingiallire. E quando ti accorgi del danno, รจ tardi.

Cosรฌ รจ la fede: va custodita ogni giorno, con piccoli gesti. Per risvegliarla non servono miracoli, ma costanza. Bastano cinque minuti di silenzio al giorno con Dio, una parola del Vangelo che ci parla, una confessione fatta con sinceritร , un gesto dโ€™amore verso qualcuno che soffre.

Dio ci chiede di avere il cuore sveglio. E quando ci trova cosรฌ, vigilanti, anche se siamo deboli, il suo amore ci ricolmerร  di tutti i suoi beni.

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