Spesso, senza nemmeno accorgercene, quando ci rendiamo conto dei nostri peccati, ci lasciamo prendere dalla vergogna e il nostro primo istinto รจ quello di nasconderci da Dio.
ร un meccanismo antico, che ci portiamo dentro fin dalle origini, proprio come Adamo ed Eva che, dopo aver disobbedito, si nascosero nel giardino per paura del suo sguardo. Cosรฌ anche noi, per timore o per senso di colpa, finiamo per allontanarci sempre di piรน da Lui, convinti di non essere piรน degni del suo amore.
Ma proprio in questo nostro smarrimento risuona la voce di Gesรน che ci dice: “Vi sarร gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, piรน che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.” (Lc 15,7)
Queste parole ci rivelano il vero volto di Dio: non un giudice pronto a condannare, ma un Padre che gioisce immensamente ogni volta che uno dei suoi figli decide di tornare a Lui. Non รจ la perfezione che commuove il cuore di Dio, ma il nostro desiderio sincero di rialzarci, di affidarci ancora una volta al suo abbraccio.
Dobbiamo allora smettere di fuggire. Non lasciare che la vergogna ci separi da Colui che ci ama di un amore eterno. Ogni volta che cadiamo, ogni volta che ci sentiamo persi, ricordiamoci che il cielo intero si rallegra per il nostro ritorno. E che Dio non si stanca mai di essere Misericordioso, anzi, cโรจ una gioia infinita nel cielo per ogni cuore che si apre di nuovo alla vita.
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