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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 24 Settembre 2025

Nella vita di tutti i giorni siamo portati a pensare che per essere pronti serva avere tutto: sicurezza economica, garanzie, strategie, scorte per il futuro. Ci preoccupiamo di avere sempre qualcosa da parte, un piano B, qualcosa che ci faccia sentire al sicuro. Ma il Vangelo ci sorprende con parole semplici e dirette: “Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche”. È come se Gesù ci stesse dicendo: “Non appesantitevi. Ma fidatevi”.

Questa parola non è solo per i discepoli di allora. È anche per noi, oggi. Per chi deve affrontare una scelta, per chi sta attraversando un momento di fatica, per chi si sente insicuro o inadeguato. Non è necessario avere tutto in ordine prima di partire. A volte, meno abbiamo e più siamo liberi di affidarci.

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Gesù ci chiede solo di camminare con il cuore aperto, liberi da ciò che ci appesantisce. Perché quando si cammina con fiducia, si scopre che la Provvidenza non lascia mai soli, che ogni incontro può essere un dono, che la vita, anche se essenziale, può essere piena e bella.

E così, anche nel quotidiano, possiamo imparare a vivere con più leggerezza, più libertà, più fiducia. Non perché tutto sia facile, ma perché abbiamo capito che ciò che conta davvero non si trova in quello che possediamo, ma in Gesù che ci accompagna lungo il cammino.