fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 24 Gennaio 2024

- Pubblicitร  -

Il Vangelo ci consegna una immagine strana dellโ€™umanitร , รจ come se noi fossimo un campo, perรฒ, un campo mal messo, con rovi, con sassi, con una strada che lo attraversa, e anche con qualche angolo di terra fertile. Noi spesso c sentiamo di essere i protagonisti della vita, siamo convinti di essere padroni del mondo e di noi stessi. Ma รจ vero?

Pensi davvero di essere padrone di te stesso? Sei davvero convinto che le idee che sono nella tua testa siano davvero idee tue? E se non fosse cosรฌ? E se fosse stato qualcun altro a seminare i suoi pensieri nella tua testa? Io penso che la similitudine tra lโ€™umanitร  ed un campo sia molto piรน veritiera di quanto potrebbe sembrarci a prima vista.

E se mi fermo ad ascoltare i discorsi che fanno le persone mi accorgo che di originalitร  ce nโ€™รจ vernante poca, sono rare le persone che hanno una idea che sia veramente creativa, che non sia stata impiantata da qualcun altro. E allora forse potremmo imparare qualcosa da questa parabola di Gesรน, per esempio potremmo imparare ad essere meno orgogliosi, e invece di illuderci di essere geni capaci di plasmare idee nuove, dovremmo concentrarci di piรน nel vagliare i semi che vengono messi nella nostra testa.

E una volta riconosciuti i semi buoni, il nostro lavoro รจ quello di proteggerli e di favorirne la crescita, ed รจ cosรฌ che il Vangelo puรฒ portarci ad avere una abbondanza di vita.

Fonte

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...