fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 22 Ottobre 2025

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Immagina una mamma che ogni giorno si prende cura della sua famiglia. Si alza prima di tutti, prepara la colazione, accompagna i figli a scuola, va al lavoro, torna a casa e continua a dare: un pasto caldo, una parola buona, una carezza. Nessuno le ha imposto tutto questo, ma lei sa di avere ricevuto molto: salute, forza, amore. E sente che non puรฒ tenerselo solo per sรฉ.

Le parole di Gesรน โ€” โ€œA chiunque fu dato molto, molto sarร  chiestoโ€ โ€” non sono una minaccia, ma un invito alla responsabilitร . Quando il Signore ci affida doni, capacitร , occasioni, lo fa perchรฉ sa che possiamo metterli a frutto per il bene degli altri.

Quella mamma, pur nella fatica quotidiana, sta giร  rispondendo alla fiducia che Dio ha riposto in lei. Non serve essere famosi o fare grandi imprese: basta amare nel concreto. Il Vangelo ci chiede solo questo: di restare fedeli nel poco, perchรฉ รจ lรฌ che si misura il molto.

E allora oggi possiamo chiederci: dei doni che ho ricevuto, quali sto condividendo? Forse anche noi, come quella donna, possiamo trasformare il nostro quotidiano in un luogo di amore fedele e generoso.

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