fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 22 Gennaio 2026

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A volte nella vita ci accorgiamo che dentro di noi ci sono pensieri, paure o abitudini che non ci piacciono. Non sono “spiriti impuri”, ma hanno comunque un potere: ci trascinano verso il basso, ci fanno reagire male, ci tolgono serenità. E noi magari pensiamo di dover combattere tutto da soli.

Nel Vangelo si dice che gli spiriti impuri, quando vedevano Gesù, cadevano ai suoi piedi e riconoscevano: «Tu sei il Figlio di Dio!». È un’immagine potente: ciò che ci sporca, ciò che ci appesantisce, davanti a Gesù perde forza. Non siamo noi a dover vincere tutto con la nostra bravura. È Lui che, quando entra nella nostra vita, rimette ordine.

E allora lo spunto pratico può essere questo: quando senti che un pensiero negativo, una tentazione, una paura sta prendendo il sopravvento, non iniziare la lotta con le tue sole forze. Fermati un momento e ripeti nel cuore: «Gesù, vieni Tu. Entra qui.»

A volte basta invocare la sua presenza per far cadere a terra ciò che ci tormenta.
E la giornata cambia. Anche noi cambiamo, un passo alla volta, lasciando che sia Lui a liberarci. può sempre ricominciare.

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