Nel Vangelo di Matteo, Gesù ci parla dei piccoli e della loro importanza nel Regno dei Cieli. Poi aggiunge un dettaglio affascinante: “I loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.”
Questa frase ci apre a una meravigliosa realtà: gli angeli custodi. Immaginiamo per un momento di avere un amico invisibile, sempre al nostro fianco, che veglia su di noi e ci protegge. E state bene attenti, ho detto amico invisibile non amico immaginario, perché l’angelo custode non si vede, ma c’è veramente.
Il nostro angelo custode è una creatura spirituale che Dio ha messo al nostro fianco, e ci accompagna in ogni momento della nostra vita.
Gli angeli custodi sono un segno tangibile dell’amore di Dio per noi. Ci ricordano che non siamo mai soli, anche nei momenti più difficili. Sono come una mano invisibile che ci guida, ci conforta e ci protegge.
Inoltre, il ricordo degli angeli custodi ci invita a vedere la sacralità in ogni persona che incontriamo. Poiché ogni persona ha un angelo che “vede sempre la faccia del Padre”, perché ogni vita è preziosa agli occhi di Dio!
Questa consapevolezza può cambiare il nostro modo di metterci in relazione con gli altri. Ci motiva a trattare ogni persona con rispetto e gentilezza, ricordando che anche loro hanno un angelo custode che li protegge.
Coraggio allora, cerca di vivere con fiducia e serenità, sapendo che siamo costantemente sotto la protezione divina. E cerchiamo di essere “angeli” gli uni per gli altri, portando conforto e sostegno a chi ci circonda, proprio come fanno i nostri angeli con noi.
