fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 2 Dicembre 2023

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Avere un cuore leggero puรฒ essere una cosa negativa, se intendiamo la leggerezza come una forma di superficialitร , incapacitร  di cogliere la preziositร  della vita, della nostra vita e di quella altrui.

Fare le cose a cuor leggero, senza curarsi degli altri e delle conseguenze delle nostre azioni, non รจ un bene. Ma cโ€™รจ anche una leggerezza di cuore che รจ positiva, ed รจ quella leggerezza che nasce da un affidamento totale allโ€™amore di Dio, la leggerezza di chi non si affanna per accumulare le ricchezze della terra, la leggerezza di chi attraverso il perdono si libera dal peso dellโ€™odio e del risentimento.

La leggerezza di chi, avendo fatto tutto quello che era nelle sue capacitร , puรฒ dire: Signore, adesso pensaci tu. Ed รจ per questo che Gesรน ci dice: State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita.

A volte la vita รจ difficile, e non dipende da noi, ma altre volte siamo noi a complicarci la vita con i vizi che ci rendono schiavi del peccato e che ci tolgono la pace, ci rubano la gioia che nasce da un cuore puro.

E non importa se nel passato abbiamo fatto sbagli, oggi รจ un nuovo giorno, stiamo bene attenti a non caricarci oggi di pesi inutili, di pesi che offuscano la bellezza della vita. Cโ€™รจ una croce da prendere, quella si, ed รจ quel peso che serve per liberarci dal nostro egoismo e diventare persone capaci di amare.

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