fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 18 Giugno 2025

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Gesรน ci ha lasciato un invito semplice ma profondo: “Quando preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che รจ nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserร .”

รˆ un’immagine bellissima, quella di una stanza chiusa, lontana dal rumore, dove l’anima si ritrova faccia a faccia con Dio. Eppure, nonostante la bellezza di queste parole, quanto รจ difficile metterle in pratica!
Viviamo immersi in un mondo che ci spinge sempre verso lโ€™esterno: verso il fare, il mostrare, il dire.

ermarsi, chiudere la porta e restare soli con Dio sembra quasi unโ€™impresa. Non tanto perchรฉ non abbiamo tempo ma perchรฉ il silenzio ci mette a nudo. Quando finalmente ci isoliamo dal mondo esterno, ci accorgiamo che il vero rumore รจ dentro di noi: pensieri che corrono, preoccupazioni che bussano, distrazioni che non ci lasciano in pace. E poi, forse senza rendercene conto, abbiamo paura di quel momento intimo con Dio, perchรฉ sappiamo che davanti a Lui non possiamo indossare maschere. Davanti a Lui siamo semplicemente noi stessi, con le nostre fragilitร  e veritร .

E allora, come riuscire ad ascoltare questo invito di Gesรน? Forse dobbiamo imparare a non complicare le cose. Non serve chiudersi ore in preghiera, basta iniziare con poco, ma con sinceritร . Anche solo qualche minuto in cui decidiamo di spegnere tutto, fare silenzio e dire al Signore: “Eccomi, sono qui”. Non importa se la mente vaga, non importa se le parole non arrivano: quello che conta รจ la presenza, รจ il desiderio di stare con Lui.
E perchรฉ vale la pena farlo? Perchรฉ in quel silenzio scopriamo la cosa piรน preziosa: che Dio ci guarda nel segreto con occhi dโ€™amore.

Non c’รจ bisogno di essere visti dagli altri, non c’รจ bisogno di dimostrare nulla. รˆ lรฌ, nel cuore della nostra solitudine abitata da Dio, che riceviamo la vera ricompensa: la pace, la forza, la consapevolezza di essere figli amati. E quella pace, nessuno ce la puรฒ togliere.

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Alla fine, pregare nel segreto non รจ un dovere, ma un dono. รˆ quel momento in cui il cuore si ricollega alla sua sorgente e tutto il resto della vita comincia a cambiare, senza che ce ne accorgiamo.

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