fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 18 Dicembre 2023

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Nel Vangelo troviamo due annunciazioni, innanzitutto lโ€™angelo Gabriele porta a Zaccaria lโ€™annuncio della nascita di suo figlio, cioรจ la nascita di Giovanni Battista, e poi dopo qualche mese lo stesso angelo Gabriele porta a Maria lโ€™annuncio della nascita di suo figlio Gesรน.

Due racconti molto simili; eppure, ci sono alcune differenze interessanti, e noi ne guardiamo soltanto una. Per Giovanni Battista, lโ€™annunciazione avviene allโ€™interno del luogo piรน sacro di Israele che รจ il tempio, perchรฉ Giovanni รจ un profeta che appartiene ai tempi antichi, dove il Tempio rappresentava il luogo in cui andare per incontrare il Signore.

Nel caso di Maria lโ€™annunciazione avviene nella sua casa, allโ€™interno di un villaggio contadino, perchรฉ รจ il segno dei tempi nuovi, in cui Dio viene ad abitare con il suo popolo, e lโ€™uomo si trasforma in tempio di Dio.

Anche noi, senza accorgercene, siamo radicati nellโ€™antico e abbiamo bisogno di rinasce ad una nuova fede, perchรฉ la ricerca di Dio al di fuori di noi, che รจ pure una cosa buona, perchรฉ Dio si manifesta anche nel creato, non si sostituisca perรฒ alla contemplazione di Dio dentro di noi, che รจ la cosa piรน essenziale.

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