fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 16 Giugno 2025

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Quando ascoltiamo le parole di Gesรน: “Se uno ti dร  uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra”, il primo pensiero che ci viene รจ quasi sempre lo stesso: โ€œMa come? Devo lasciarmi calpestare? Devo accettare tutto senza reagire?โ€

รˆ facile fraintendere queste parole, pensando che Gesรน ci stia invitando a essere deboli, passivi, persone senza dignitร  che subiscono ogni ingiustizia in silenzio.

Ma non รจ affatto questo il messaggio. Gesรน non ci chiede di rinunciare alla nostra dignitร , nรฉ di chiudere gli occhi davanti al male. Al contrario, ci propone qualcosa di molto piรน profondo e rivoluzionario: ci invita a non rispondere al male con lo stesso linguaggio del male.

Nel tempo di Gesรน, uno schiaffo sulla guancia non era tanto un atto di violenza fisica, quanto un gesto di disprezzo, unโ€™umiliazione pubblica. Non era per “fare male”, ma per toglierti la dignitร  davanti agli altri. E allora, cosa significa porgere lโ€™altra guancia? Non รจ subire in silenzio, ma avere il coraggio di rispondere in modo diverso, in un modo che spiazza, che rompe la catena della violenza e dell’odio.

Porgere lโ€™altra guancia รจ un gesto di forza interiore. รˆ come dire: โ€œTu puoi offendermi, ma non riuscirai a trascinarmi nel tuo gioco. Io non risponderรฒ con la stessa moneta. Non lascerรฒ che la tua rabbia o il tuo odio mi trasformino in qualcuno che non voglio essere.โ€

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Quante volte nella vita ci capita di essere provocati, magari con una parola cattiva, uno sguardo di disprezzo, unโ€™ingiustizia subita? E quante volte la prima reazione sarebbe quella di restituire il colpo, di far sentire allโ€™altro quello che abbiamo sentito noi? Ma Gesรน ci invita a fermarci un attimo prima di reagire, a non rispondere dโ€™impulso, a non diventare prigionieri delle emozioni negative.

La vera vittoria non รจ avere lโ€™ultima parola o restituire lโ€™offesa, ma mantenere la pace dentro di noi e seminare pace intorno a noi.
“Signore, insegnaci a porgere lโ€™altra guancia non per debolezza, ma per amore. Donaci un cuore libero, capace di spezzare le catene dellโ€™odio con la forza disarmante della tua pace.”

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