A volte ci accorgiamo di essere diventati esperti nel custodire le apparenze, nel mettere in mostra solo ciรฒ che puรฒ farci apparire buoni, corretti, coerenti. Eppure, dietro quella facciata ordinata, spesso si nasconde un cuore stanco, rigido o pieno di pretese. Non รจ il peccato a renderci piรน duri da guarire, ma la convinzione di essere giร giusti.
ร facile giudicare gli altri quando si รจ convinti di fare tutto โcome si deveโ. E quando si รจ convinti di essere a posto con la coscienza, รจ piรน difficile lasciarsi giudicare dalla luce di Dio, quella luce che non si ferma alla superficie ma che scava nellโanima. La vera conversione inizia quando accettiamo di guardare con sinceritร le nostre incoerenze, non per condannarci, ma per lasciarci cambiare.
Gesรน ci invita a riscoprire la semplicitร dellโamore, a non nasconderci dietro il perfezionismo religioso o le nostre piccole sicurezze. Dio non cerca esperti della Sacra Scrittura, ma cuori veri, capaci di compassione, di perdono, di cammino. Non si tratta di sapere tutto, ma di lasciarsi toccare nel profondo.
Chiediamoci oggi: sono piรน preoccupato di apparire buono o di diventare davvero buono?
E se la risposta ci mette a disagio, non fuggiamo: รจ da lรฌ che inizia la guarigione.
